lunedì 29 agosto 2011

BUGIE SU BUGIE

Lettera
7 marzo 2011 0:00
Gentile Aduc, vi contatto per una consulenza su una questione a voi nota ma diversa dalle altre lettere presenti nel sito.
In data 01/03/2011 ho sottoscritto un contratto per un corso di lingua inglese presso una delle sede del Wall street Institute e una richiesta di finanziamento per acquisto di Beni/servizi(il servizio finanziato è il corso, con 26 rate da 149 euro). Non ho corrisposto alla scuola alcuna somma relativa l'iscrizione.
All'atto della firma dei contratti, ho ripetutamente chiesto della possibilità di recesso, che mi è stata a voce garantita come mio diritto. Sul contratto firmato con la scuola, alla condizione particolare "facoltà di recesso" è indicato: "nel caso in cui il presente contratto è sottoscritto in un luogo diverso da un centro Wall street institute, ai sensi del degli art. 45, 47 e 64 del D.Lgvo6.9.2005 n.206 il cliente ha facoltà di recedere dal presente
contratto senza alcuna penalità, senza necessità di indicazione dei motivi". Il contratto con la finanziaria, invece, manca di numero di pratica.
Per svariati motivi, tra cui la pessima reputazione dell'istituto, ho deciso di esercitare questo diritto. Ho contattato telefonicamente lo stesso consulente con cui ho stipulato il contratto e l'ho informato della mia volontà di esercitare il diritto di recesso: mi è stata confermata la possibilità di esercitarlo senza pagamento di alcuna penale. Inoltre, il consulente, rivolgendosi alla direttrice dell'istituto, le ha chiesto della possibilità di propormi una nuova offerta (più vantaggiosa e meno vincolante) e ha affermato che la finanziaria non ha accettato il mio contratto. Mi ha anche invitato
nuovamente a recarmi in sede per "risparmiare i soldi della raccomandata" e annullare davanti a miei occhi il contratto.
Il giorno 03/02 ho comunque inviato raccomandata con ricevuta di ritorno sia alla scuola sia alla finanziaria, a cui ho spedito copia del contratto da me firmato.
Vi chiedo: il fatto di aver firmato all'interno di una sede dell'istituto, può non far valere l'esercizio del diritto di recesso, benché tale diritto sia stato più volte garantito dal consulente stesso? Inoltre,la mancanza di un numero di pratica sul contratto della finanziaria, di cui ho copia, ne annulla il valore? Infine, posso considerarmi libera da ogni vincolo contrattuale all'arrivo della ricevuta di ritorno della raccomandata o devo aspettare
comunicazione scritta?
Vi ringrazio per la consulenza,
Sabrina, da Bari

Risposta:
il diritto di recesso non e' previsto -salva diversa menzione in contratto- per gli acquisti effettuati presso la sede del venditore, come nel suo caso. Quanto dettole a voce, se supportato da una qualche testimonianza, potrebbe servirle (anche per minacciare di denuncia per truffa chi le ha garantito cio' che non esisteva).

4 commenti:

Angela ha detto...

Ciao a tutti, sona Angela Rafanelli inviata del programma televisivo de LE IENE.Stiamo cercando di raccogliere più testimonianze possibili per realizzare un servizio sull'istituto Wall Street. Potete contattarci alla mail angelarafanelli@yahoo.it
Grazie mille della disponibilità,
Angela

valentino ha detto...

ciao ragazzi io ho fatto 2 colloqui per consulente di wall street nella sede di Trento, solo che ora avrei dei dubbi per lavorare per loro, perchè sto leggendo troppe cose negative.

Pollo ha detto...

sono un pollo....
mi sono iscritto oggi!!

civ ha detto...

Salve, allo stato attuale sapete se le cose sono migliorate o peggiorate? Io dovrei iscrivermi per il futuro e mi hanno detto che dovrò effettuare prima un colloquio conoscitivo. Ma colloquio conoscitivo sapete se è a pagamento o gratuito?